Ambientazione

 

Ambientazione: Echi di Lyguris

"La nebbia di Lissenòra non puzza solo di mare. Puzza di carbone, di alchimia e di segreti vecchi come le pietre. E noi ci camminiamo in mezzo, borbottando, fingendo di non sentire nulla. È il nostro modo."Detto del Porto

 

Il Mondo: Roccia e Mare Avaro

Benvenuto a Lyguris. Non chiamatela "terra". È uno sputo di roccia verticale che si tuffa in un mare avaro, che dà solo se costretto. Le nostre città, Lissenòra prima fra tutte, non si estendono; si arrampicano.

Lissenòra è una città costruita in verticale, un groviglio di budelli di pietra, ponti sospesi e scale infinite, dove i palazzi dei mercanti si appoggiano su cripte dimenticate e le guglie delle cattedrali fanno a gara con le ciminiere fumanti delle prime fabbriche alchemiche. A Lissenòra non c'è spazio da sprecare; ogni centimetro è costruito, tassato e, probabilmente, ipotecato.

 

Gli "Echi"

Da circa una generazione, qualcosa è cambiato. Vengono chiamati "Gli Echi".

La terra di Lyguris "ricorda". Antiche magie, patti dimenticati e poteri elementali che si credeva fossero sopiti si stanno risvegliando. Un rituale dimenticato praticato su una collina può far riaffiorare un'eco della sua potenza. Un'antica linea di sangue può, all'improvviso, manifestare poteri taumaturgici. Le preghiere, un tempo sussurrate per conforto, ora vengono ascoltate e rispondono.

Questi "Echi" sono la nuova frontiera e la nuova maledizione.

 

Conflitto: Polvere da Sparo e Stregoneria

Il risveglio della magia ha trovato Lyguris impreparata e nel mezzo di un'altra rivoluzione: quella tecnologica.

  • Il Progresso: L'alchimia non è più solo un affare per ciarlatani. I laboratori producono elisir potenti, veleni raffinati e, soprattutto, la polvere da sparo. Le prime armi da fuoco (pistole e archibugi) sono apparse nelle armerie delle guardie cittadine e nelle mani delle gilde di mercanti. Sono rumorose, inaffidabili, ma democratiche: un colpo ben piazzato può abbattere un cavaliere in armatura completa o un mago nel mezzo di un incantesimo.
  • La Tradizione: Contro questa marea di progresso, si ergono i tradizionalisti. Sacerdoti che vedono i loro miracoli sminuiti dalla scienza, ritualisti che attingono a poteri tanto antichi da non avere nome, e taumaturghi che cercano di capire le regole di questa nuova magia.

 

La Gente: Duri come la Pietra, Pratici come il Denaro

I Lyguriani sono forgiati da questa terra. Non abbiamo tempo per i fronzoli. Siamo pratici, fino all'osso. Un detto locale dice: "Se non riempie la pancia o la borsa, è solo aria."

Le Gilde dei Mercanti non governano solo il commercio, governano la vita. Ogni cosa ha un prezzo, e se una cosa non ha un prezzo, è perché non serve a nulla. Sono diffidenti, specialmente con i "foresti". La fiducia qui non si dà, si baratta.

Il cibo è semplice, pratico: una focaccia salata chiamata "la Rusta" (la Rustica), dura e unta, che può durare giorni in una sacca, e una salsa verde a base di erbe locali che, si dice, tenga lontani i malanni... e il buonumore.

E sì, ci lamentiamo. È il nostro "mugugno". È l'aria che respiriamo. Ci lamentiamo del prezzo del pesce, della nebbia, degli Echi e di come i nuovi arrivati blocchino i vicoli. Ma facciamo il lavoro. Sempre.

 

Il Tuo Posto nel Mondo

Sei arrivato a Lissenòra in un momento di tensione esplosiva. Vecchi poteri e nuove tecnologie si scontrano nei vicoli. Gilde mercantili tirchie, culti segreti e la guardia cittadina lottano per il controllo.

Troverai gente che si lamenta del prezzo della magia, del rumore delle armi da fuoco e di come tu li stia guardando.

Ma se dimostri di valere il tuo sale e di capire il vero valore di un Rampante, forse... forse... smetteranno di vederti solo come un altro "foresto" da spennare.